27.11.06

Anita o'Day























LOS ANGELES - E' morta Anita O'Day, leggendaria e tormentata interprete jazz degli anni Quaranta e Cinquanta. Anita Belle Colton O'Day era nata il 18 ottobre del 1919 a Chicago. Aveva cominciato a cantare da ragazzina per passione, ma senza alcuna preparazione tecnica. La fama arrivo' nel 1941 quando, con la band del batterista Gene Krupa, incise il grande successo 'Let Me Off Uptown'.
Da allora il nome di Anita O'Day e' entrato nell'olimpo delle grandi voci femminili del jazz, bianca tra le interpreti di colore del calibro di Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan. La sua vita pero' non e' stata serena. Piu' volte e' stata arrestata per possesso di stupefacenti e per ubriachezza, tanto da essere ribattezzata la 'Jezabel del jazz'', come ha raccontato nell'autobiografia 'Hard Times, High Times'. E' stata poi un'innovatrice dello stile, prima artista a rinunciare all'abito da sera per le sue esibizioni e a indossare piu' semplicemente completi gonna e giacca.

2 commenti:

franci ha detto...

per capire la sua splendida voce consiglio

S'Wonderful
But not for me
An Occasional Man con Cal Tjader

ma tante altre ancora !

Anonimo ha detto...

Vita tormentata quella della O'Day che ha lasciato un segno profondo sulla sua voce sempre iscrespata d'inquietudine. Una grande interprete però, a mio parere, le è mancato sempre un qualcosina in più per essere paragonata alle grandi che citi, soprattutto alla divina Ella Fitzgerald.